Idroelettrico

Il periodo della progettazione idroelettrica, presso l’ufficio di Roma, è stato il periodo più lungo e più bello nella mia vita lavorativa.
Con i nuovi colleghi, arrivavo infatti dalla esperienza del Servizio Geotecnico, si era man mano creata un’atmosfera di collaborazione reciproca.
All’arrivo del PC in ufficio, un IBM XT 8086, tutti ci chiedevamo a cosa sarebbe servito e se saremmo mai riusciti a lavorarci, con quell’affare. Avevamo già esperienza di programmazione con il calcolatore della Olivetti, la Programma101 prima e la P652 poi: si utilizzava un linguaggio macchina rudimentale e la stampante era una macchina da scrivere elettrica, ma la passione non la fermi, e piano piano io e Rinaldo Iacocagni iniziammo a studiare il DOS ed il Basic.
Iniziarono ad uscire i primi programmi, l’ing. Erminio Tonacca (vecchia scuola Edison) aveva fatto comprare per tutti un volume che riportava alcuni programmi Basic di interesse idraulico, e la sera a casa si studiava per poi provare in ufficio, rigorosamente durante l’intervallo mensa perché il lavoro era tanto e non potevamo permetterci di perdere tempo, il tale programmino o quell’altro.
Iniziammo a programmare in Basic io e Rinaldo:  quest’ultimo dimostrò subito una sagacia ed una tempra da vero programmatore, uscirono i programmi per la regolazione giornaliera dei serbatoi (piccole vasche di carico poste a monte delle condotte forzate negli impianti idroelettrici a pelo libero) e si iniziò ad individuare con notevole precisione la producibilità degli impianti, producibilità che prima dell’avvento del PC era calcolata in modo empirico ed un po’ approssimativo.
Dopo qualche anno, visto il successo del primo programma, l’amico Rinaldo sfornò anche la regolazione settimanale, seguendo lo stesso schema del giornaliero: nel frattempo infatti era arrivato il nuovo concetto di produzione in ore piene ed ore vuote (vedi provvedimento CIP 6/1992), e la regolazione settimanale permetteva di ricalcolare la producibilità in funzione delle nuove modalità operative con cui venivano ora gestiti gl’impianti di produzione elettrica.
Nel seguito vengono riportati i codici originali dei programmi in Basic ed una mia trasposizione in Excel con utilizzo della programmazione Visual Basic for Application: vengono forniti sia i fogli xls sia i listati VBA. Per l’utilizzatore sarà facile costruire il parallelo tra il vecchio Basic o GWBasic che dir si voglia, e il nuovo codice Visual Basic applicato ai fogli Excel.