Contabilità analitica

Era il lontano 1999 quando l’azienda decise di munirsi di un sistema ERP quale Sap.
Feci parte del team di progetto che doveva delineare le linee guida della implementazione del gestionale, e mio compito era quello di coordinare il gruppo che avrebbe sviluppato il modulo di Contabilità Industriale.
Un sistema ERP attraversa trasversalmente tutti i processi dell’azienda, dalla Contabilità Analitica, alla Finanza, dal Controllo di Gestione al Ciclo Passivo, dalle Gestione Progetti alla Contabilità Industriale.
Per una implementazione di successo abbiamo sperimentato che non dovevamo delegare tutto agli specialisti del SAP ma dovevamo noi dell’azienda governare i processi, governare il cambiamento, far comprendere ai responsabili dei vari Team di Progetto (Project Director e Project Manager) che il SAP era una risorsa e non un modo per controllare il loro operato.
Alcune delle attività che sono riportate in questo sito sono frutto anche dell’esperienza del lavoro sul e per SAP.
Nel seguito delle pagine cercherò di rappresentare le modalità con cui sono state gestite le problematiche e le soluzioni utilizzate all’interno del modulo di SAP, i processi retrostanti, le iterazioni con gli altri moduli, Contabilità Analitica e Ciclo Passivo soprattutto.
Illustrerò anche cosa si può fare all’interno del modulo per quanto riguarda il Controllo di Gestione.

Struttura indicativa

Rappresento nel seguito in modo schematico,  la struttura della Contabilità Analitica, con gli elementi che la compongono ed i processi/operazioni interessati. Evidenziati probabili interfacciamenti con altri elementi di altri moduli. Avremo nel seguito della descrizione della contabilità industriale modo di vedere i collegamenti tra i due moduli di contabilità.
Da tenere presente che quello che viene rappresentato in questo schema come negli altri, è uno dei tanti modi di raffigurare le strutture dichiarate: non si vuole qui scrivere un trattato sulla contabilità analitica (come anche sulla contabilità industriale), ma presentare una modalità applicativa che è stata effettivamente pensata e poi realizzata, questo sempre nell’intento di trasmettere conoscenze pratiche che possono essere prese oppure non prese come esempio da seguire.